Vedo, Sento, Parlo

«Proposito per il nuovo anno scolastico: che il dialogo educativo sia tale, un raffronto di voci, una coreografia di menti, non un monologo».(orporick, Twitter)

Questa Unità Formativa pone l’attenzione sulla presa di consapevolezza di ciò che comunichiamo e come lo comunichiamo. L’utilizzo delle parole, il tono della voce, il linguaggio del nostro corpo utilizzato in modo consapevole rendono il nostro messaggio coerente ed efficace, limitano l’interpretazione soggettiva di chi ci ascolta.

La giornata è articolata su due moduli di lavoro di 4 ore ciascuno.

Ai docenti della scuola primaria e secondaria interiore e a tutte le figure educative che si trovano per passione o per lavoro a gestire gruppi di bambini a pre adolescenti.

  • Comunicare in modo consapevole e autentico con se e con gli altri
  • Proporre strumenti per il miglioramento della comunicazione, uno a uno, uno a molti
  • Conoscere e riconoscere differenti tipologie di apprendimento

IMPARARE FACENDO

L’APPRENDERE

  • l’insegnare come parte dell’apprendere: zona di comfort e zona di apprendimento. Consigli per predisporsi all’apprendimento da adulti.
  • Scoprire nuove modalità di approccio adeguate all’evoluzione dei bisogno che bambini e adulti stanno oggi affrontando nel mondo della scuola e del lavoro

LO SCAMBIARE

  • Dal Monologo a due alla comunicazione a due vie
  • Dal palco alla cattedra; come l’orientamento del corpo nello spazio, i gesti, l’espressione del viso, lo sguardo, la scelta delle parole e del tono di voce, la gestione dell’emotività influiscono sull’efficacia di ciò che vogliamo comunicare
  • comunicazione assertiva con i bambini
  • comunicazione simmetrica, complementare e cooperativa
  • S.A.R. sistema di attivazione reticolare: i pro e i contro di una visione a cornice

IL PRATICARE

  • Giochi di fiducia e di contatto
  • Giochi teatrali con l’utilizzo della musica
  • Esercitazioni pratiche per l’ascolto attivo
  • Giochi espressivi e gestione delle emozioni
  1. Utilizzare un linguaggio verbale e paraverbale in funzione di ciò del messaggio che voglio trasmettere
  2. Conoscere e riconoscere differenti modi di ricevere le informazioni e di esprimerle i pensieri
  3. Proporre e utilizzare esercitazioni pratiche per la gestione dell’emotività dei gruppi con cui interagisci

banner-h-back-to-school