Nella storia dello sport

La realtà oggettiva ha sempre un lato soggettivo che è quello che solo i nostri occhi colgono; dopo più di 20 anni quella piscina mi sembrava immensa. Gli odori, i suoni e le abitudini delle persone le stesse di sempre, come se nulla fosse successo da allora.

penta4L’ultima volta avevo 17 anni, un modesto campionato regionale organizzato dalla UISP, la mia allenatrice cercava di tirare fuori il massimo da un atleta che poco ancora aveva da dare al nuoto, la testa mi frullava per altre cose e la noia dopo tanti anni di gare era troppa per poter arrivare in piscina motivato. Quel giorno sono uscito in silenzio, un nome tra i tanti iscritti che, al termine della competizione, poco ha contribuito a dare senso alla sua presenza e a quella della società che rappresentava. Non mi sarei mai aspettato che poi mi sarebbe mancato così tanto gareggiare.

Tutt’ad un tratto eccomi di nuovo qui, calato ancora dentro a quel ridente e sportivo contesto a rappresentare L’Orma, a nuotare per L’Orma, due grandi pezzi della mia vita che si uniscono.penta1

Tra l’altro il palcoscenico è splendido, altisonante per chi, come me, ha sempre vissuto lo sport. Siamo all’Acqua Acetosa di Roma, la casa italiana dello sport per eccellenza, gareggiamo per i campionati italiani di combinata della FIPM. In squadra siamo in tre, io nella categoria Master, Gaja ed Elisabetta nella categoria allieve. Dal 2016 L’Orma è iscritta alla FIPM Federazione Italiana Pentathlon Moderno.

Ci sono un sacco di bambini e ragazzi che, nella prima parte di mattinata danno vita ad infinite batterie di stile libero.

Arriva il momento delle ragazze alla loro prima gara ufficiale: sono emozionate e molto condizionate dal contesto sportivo; tra le loro avversarie ci sono atlete già professioniste tesserate per i corpi sportivi nazionali delle forze dell’ordine. Elisabetta si comporta molto bene in acqua ottenendo 122 punti. Gaja, purtroppo, si attarda e raccimola poche decine di punti.

Poco dopo tocca a me, che spettacolo, come sempre senza occhialini, sono passati gli anni e non ho ancora imparato a tuffarmi senza perderli. Mi sono allenato parecchio per poter fare una bella gara ma non ho idea del tempo che potrei fare, soprattutto perché è da molto che non nuoto in una vasca da 50 Metri, ci presentano chiamandoci per nome e ne approfitto per mettere in mostra il logo de L’Orma sulla maglia rossa sempre presente. Al fischio si parte! e via! una sensazione fantastica due meravigliose vasche nuotate con cura e parsimonia al traguardo: sono secondo e ho realizzato 245 punti. Bellissimo.

La giornata continua poi con la prova di corsa sulla pista di Atletica: la somma dei due punteggi avrebbe poi dato la classifica finale. La cornice è meravigliosa, molte persone presenti per gareggiare, per vivere lo sport; lo speaker, che non si risparmia, con il suo commento tecnico rende uniche tutte le gare, il pubblico che applaude ogni atleta in gara. Noi ci siamo con il nostro piedone ben in vista. Elisabetta purtroppo non ce la fa, un leggero infortunio le impedisce di portare a termine la gara; Gaja tenace chiude i 7,5 giri della sua prova resistendo il più possibile al passo scatenato delle sue avversarie, un ottimo esordio. Al termine Elisabetta sarà quarta e Gaja sesta. Forza ragazze.

penta2L’ultima batteria della giornata è quella dei Master, 2000 metri, 5 giri. Sono pronto a dare il massimo. Gli altri sono velocissimi, super allenatissimi e mi sfuggono in un baleno, mi sono allenato molto e conosco il mio limite, quindi cerco il mio ritmo per evitare di dover, esausto, abbandonare prima la gara. Ad un giro dal termine mi sento bene e pimpante, lo speaker mi incita e il pubblico mi applaude per incoraggiarmi a chiudere la gara, ero l’ultimo quindi ben in vista: quale occasione migliore per mostrare la maglia con il logo de L’Orma? Racimolerò solo qualche punticino nonostante un mio miglioramento personale; al termine della gara nella classifica generale sarò 5°.

Mi auguro possano esserci altri giorni come questo e che in futuro sempre più atleti decidano di vivere insieme a L’Orma queste splendide esperienze fatte di passione e energia positiva rigenerante.

 

Claudio Massa

Brand Ambassador