Cosa vuoi che sia

Questa attività può essere svolta in classe e richiede solo dei fogli e una penna/matita per partecipante. Il focus è sulla capacità creativa e sulla comunicazione non verbale.

Esercitazione:

Ogni partecipante ha 5 minuti per disegnare cinque oggetti su un foglio, senza sapere per quale ragione.

A questo punto ci si divide a coppie, facendo sedere i partecipanti uno di fronte all’altro: a turno dovranno indovinare cosa ha disegnato il compagno, che proverà a farlo capire attraverso l’utilizzo del linguaggio del corpo, senza poter parlare. Chi deve indovinare non sarà a sua volta autorizzato a parlare, dovrà utilizzare il linguaggio del corpo per confermare di aver capito. Dopo cinque minuti dirà quali erano gli oggetti disegnati secondo lui, guadagnando un punto per ogni oggetto indovinato. Dopo che tutte le coppie avranno fatto l’esercizio due volte (una per partecipante), scambiare i disegni tra le coppie, di modo che ognuno debba far capire al compagno qualcosa che non si è disegnato in prima persona. Chiedere quindi i punteggi di ogni coppia, vince quella col punteggio migliore.

Stimolo formativo e feedback:

Questo esercizio è utile a sviluppare forme di comunicazione diverse da quella verbale. Già il disegno è infatti una forma di comunicazione diversa da quelle abituali, spiegarlo senza poter parlare e, nella seconda parte dell’esercitazione, senza sapere cosa volesse rappresentare chi ha passato il disegno da spiegare, rende ancora più efficace l’esercizio della comunicazione non verbale. L’insegnante/educatore deve avere cura che nessuno parli e per ottenere questo risultato può essere utile non comunicare che si è in competizione, se non alla fine. Dovrà poi invitare a riflettere su quanto sia più difficile rappresentare un disegno non fatto in prima persona: alla difficoltà del non potere parlare si aggiunge infatti quella dell’interpretazione di un messaggio di un’altra persona, aumentando il rischio di malintesi. Ed è proprio la capacità di interpretare messaggi veicolati in forme diverse a venire allenata con questa attività. La capacità di comunicare attraverso i gesti potrà inoltre tornare utile per future esperienze all’estero, facilitando il dialogo con chi non parla una lingua conosciuta.

 

Competenze youthpass attivate:

1) Comunicare nella lingua madre

2) Comunicare nelle lingue straniere

3) Competenza matematica e competenze di base scientifiche e tecnologiche

4) Competenza digitale

5) Apprendere ad apprendere

6) Competenze civili e sociali

7) Senso di iniziativa e imprenditorialità

8) Consapevolezza ed espressione culturale

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