Il Servizio

L’idea nasce dalla volontà di realizzare un Camp Estivo Multidisciplinare per proporre nuove opportunità di apprendimento e di incontro ai bambini e ragazzi utilizzando come filo conduttore uno sport che di per sé ha nella sua natura la compresenza di più attività sportive.

Promuovere l’avvicinamento ad una disciplina sportiva storica e offrire alle famiglie che lavorano un servizio di qualità, dopo il termine dell’anno scolastico.

I SOGGETTI COINVOLTI

  • Federazione Italiana Pentathlon – Lombardia
  • Pentathlon CUS Bergamo ASD
  • ASD – L’Orma

Il PENTACAMP si propone di essere un vero e proprio percorso di azione formativa all’interno del quale vengono proposte metodologie e attività elaborate attraverso una ricerca didattica di esperienzialità, proposta e vissuta all’interno degli Istituti Scolastici nel corso degli anni. Le attività proposte rappresentano la complementarità dell’unità corpo/mente attraverso l’elaborazione del gesto motorio di natura espressiva e sportiva.

Al centro della didattica c’è l’espressione motoria, dove il corpo rappresenta lo strumento principale per ricercare ed esplorare le potenzialità creative proprie di ogni individuo. A tale fine vengono proposte attività sportive integrate, laboratori teatrali e laboratori musicali di percussioni, finalizzati alla messa in scena di uno spettacolo strutturato sulle competenze distintive dei bambini/ragazzi emerse “in itinere” durante il percorso.

Le strategie didattiche, vogliono stimolare alcune competenze necessarie alla strutturazione della personalità dei partecipanti; competenze come “l’apprendimento dell’ incertezza”, che significa imparare a risolvere problemi e convivere col “principio di realtà”; educare all’ attenzione e all’ ascolto per essere connessi al “sistema” di vita odierna e raccogliere più informazioni possibili; vivere l’esperienza attraverso il “learning by doing” necessario ad affrontare problemi e non solo esami, dimensione tipica della vita adulta.

L’iniziativa, quindi, non è un contenitore di situazioni, ma un vero e proprio “dispositivo pedagogico” che da senso e significato alle proposte che esistono “una in funzione dell’ altra” e sono parte integrante di una trasversalità di apprendimento cognitiva, emozionale, motoria e psicologica; la multidisciplinarietà dell’offerta da inoltre l’ opportunità di confronto ed elaborazione della diversità di ogni singolo vissuto e persona come possibilità di apertura allo” sconosciuto”.